giovedì 20 giugno 2019
  • :
  • :

Pets 2, divertimento assicurato ma…

Pets 2, divertimento assicurato ma…

Di Dody Laid

A chi non è mai venuto da chiedersi, una volta chiusa la porta di casa alle proprie spalle, cosa combinino quei graziosi animali che ospitiamo nelle nostre case? In questo secondo capitolo sulla vita segreta degli animali domestici, s’intrecciano tre vicende, che convergono solo alla fine.

Il Jack Russel Max è in vacanza in campagna insieme al suo amico Duke e alla sua padrona, la quale si è sposata ed ha avuto un figlio. Il volpino di Pomerania Gidget è alle prese con il giocattolo preferito di Max, del quale è follemente innamorata, finito fra le grinfie di un manipolo di temibili gatti. Nevosetto, il coniglio che si sente un supereroe, deve salvare un cucciolo di tigre segregato in una gabbia del circo.

pets-2-slide

La storia che regge il film è quella di Max, che da buon cane di città, è pieno di ansie e nevrosi da quando è arrivato il bimbo della sua padrona, il quale vuole proteggere da tutti i pericoli del mondo esterno. Ma in campagna incontrerà Galletto, un cane da pastore che gli farà da mentore e gli insegnerà che non è con il collare a cono che si guarisce dalle proprie paure, ma è affrontandole.

Il messaggio non è del tutto per i bambini, ma anzi proprio per i genitori: facendo intendere di doverli lasciare vivere. Si può notare come il film punti sul risparmio narrativo, ci si diverte con cani nevrotici, tigri più dolci di un cucciolo di certosino e gatti psicotici che fanno cose alle spalle degli umani.

Molto divertente anche la maniera in cui è stata rappresentata la realtà di questi animaletti domestici, in particolar modo come la solita sveglia mattutina. Pets 2 è leggero, scorrevole, a tratti esilarante. Detto ciò, comunque manca, quasi del tutto, la bella dimensione corale del primo capitolo. Il ricongiungimento finale delle tre storie sembra essere forzato, e alcuni passaggi sono senza una conclusione. L’idea principale resta comunque geniale, seppure nel primo sia migliore.

Pochi i momenti di riflessione, ma gli spettatori più piccoli potranno farsi delle grosse risate e, magari, una volta tornati a casa guardare i loro animali con occhi diversi, chissà con uno sguardo più sospettoso. Per quanto riguarda gli adulti, si può affermare che uscirebbero dal cinema sereni, senza alcuna malinconia addosso. In ogni caso, il divertimento è assicurato.