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I primi amici di Iammonline
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Nicoletta Romanoff
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Gianluca Grignani
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Moda e Bellezza
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mercoledì, 05 agosto 2009


La crisi non risparmia nessuno, neanche la moda. Ed è chiaro, basta guardare il calendario di AltaRomaAltaModa (12 – 15 luglio 2009) che vedrà in scena appena 8 stilisti in 4 giorni di manifestazione. Il resto saranno mostre, aperture di boutique, esposizioni. Mentre si attendono le vendite, la speranza non cala, tutt’altro: infatti il primo giorno della kermesse capitolina è dedicato al futuro, ai giovani designer, ai finalisti del concorso Who is on next ideato e realizzato da AltaRoma in collaborazione con Vogue Italia e giunto ormai alla V edizione.

Il concorso è dedicato alla ricerca di una nuova generazione di stilisti che abbiano già tracciato un proprio percorso di lavoro e operino su territorio italiano. Sette i finalisti, tre per gli accessori (David Wyatt, Michetti Daniele e Villador) e quattro per l’abbigliamento (Leitmotiv, Moi Multiple, Gianni Serra, Marco De Vincenzo).

Novità di questa edizione è il partner Red Dress Italia, campagna di informazione supportata da Elizabeth Arden e da yoox.com, e rivolta a tutte le donne per combattere i rischi delle malattie cardiovascolari. Red Dress Italia partecipa a Who is on next con “Tribute to red Dress”: una sfilata di abiti e accessori rossi realizzati per l’occasione dai finalisti del concorso. Creatività ad alto tasso di glamour per tutti i giovani designer andati in scena questa mattina, domenica 12 luglio. Applausi per tutti, ma i vincitori ovviamente, sono quattro: per la sezione abbigliamento, Marco De Vincenti, per la sezione Accessori Daniele Michetti, per Tribute to red dress: Anna Francesca Ceccon e David Wyatt.
Le calzature della Primavera/Estate 2009

La passerella è un luogo magico. Uno spazio dove poter mostrare la propria creatività, una sorta di biglietto da visita. Tutto si svolge lì, la sala gremita di stampa e buyer pronti a scrutare ogni creazione in scena. Le foto scattate agli outfit saranno quelle che popoleranno riviste cartacee e web, è importante quindi, mostrare il meglio del meglio, far sfilare i veri capolavori! Basta guardare le immagini che stile.it ha selezionato per rendervene conto. Scarpe come vere sculture, gremite di pietre preziose o abbellite da frange e borchie, tacchi dalle forme e dai materiali più disparati raggiungono altezze a volte improponibili, certo, ma quanto glamour! Impossibile non innamorarsi!

ArgentoVivo. Collezione Primavera/Estate 2009. Foto: Chiara Caputi
Prima di tutto bisogna precisare che la donna del prossimo autunno/inverno sarà molto determinata e combattiva, decisamente poco romantica, quindi dimenticate fiocchi, fiori e tenerezze di questo tipo: è tempo di combattere, di reagire, di ricominciare da capo con grinta e forte personalità. E ne sarà ben felice la folta schiera delle dark ladies, visto che il nero condito da borchie interpreta perfettamente questo stato d’animo, ne esce fuori una donna rock insomma, un po’ arrabbiata e molto combattiva, che ama indossare colori scuri e accessori metallici.

Vere guerriere, dicevamo, che non possono non indossare delle armature quasi a ricordare il Medioevo e ovviamente Giovanna D’Arco: al via bustier metallizzati, catene, borchie e tutto ciò che necessita per affrontare una guerra urbana! Dalla città alla foresta, donne selvagge indossano pellicce dal gusto primitivo e dai colori pop!

C’è anche un ritorno agli anni Ottanta che non piacerà a tutte, ma solo a poche nostalgiche: spalle grandi, proporzioni sproporzionate e colori fluo. Inutile dirlo… l’animalier ancora non tramonta e ci accompagnerà anche per il prossimo inverno. Cravatte, papillon e completi dal taglio maschile, le donne continuano a rovistare nel guardaroba dell’uomo: vere androgine glam! Donne come uomini, certo, ma anche donne per bene che amano indossare tailleur e completi iper femminili.

Spunta anche il pied de poule micro, macro e in infinite varianti di colori. Le trasparenze lasciano trasparire, spesso, molto più del dovuto, le gambe sono in evidenza, dalla coscia alla caviglia, con cuissardes, calze gioiello, ghette volant e ricami. Il cappotto sarà sotituito da cappe e mantelli, e la pelle vestirà molte donne. Non manca la donna teatrale che ama tessuti damascati, velluti e drappeggi.
Non vi rimane che guardare la galleria immagini e scegliere il vostro look del futuro!
http://www.stile.it/fnts/stile/immagini/300x300/dolceinverno09.jpg
Bikini, trikini e interi. I costumi del futuro.

Rappido PE 2010
Siamo da poco entrati nel pieno dell’estate 2009, ma quella del 2010 fa già capolino, almeno nella moda. Lo sappiamo bene, funziona così, sempre un anno avanti, decisi ad anticipare il futuro! Per i buyer, pronti a comprare prodotti per i propri clienti, per le fashioniste che amano ‘saperla lunga’.

Insomma, la moda beachwear del 2010 è pronta da un po’, la passerella che l’ha vista sfilare è stata quella del Gran Canaria Moda Cálida, manifestazione ormai giunta alla 5° edizione e che presenta in passerella i beach-must rappresentativi delle collezioni dei più importanti brand di beachwear e prêt-à-porter di lusso internazionale.

Nel Palazzo dei Congressi de Maspalomas (Expomeloneras) all’isola Gran Canaria, tra i tanti, hanno sfilato Alida Dominguez con i suoi costumi super glam, bikini gioiello che brillano di pietre e tessuti metallizzati, Eva Divine dallo stile personalissimo il cui punto forte è il decoro, Vitamina C e i colori della Savana per costumi interi e bikini, Miss Bikini e il total color dallo spirito eclettico a tratti vintage. TNC e i suoi incredibili trikini, Antonio Sangoò, elegante e sensuale che gioca con le luci e le ombre, Nuria Gonzales e le atmosfere da disco, Rapido e i simboli delle Canarie, Guillermina Baeza e la sua linea per donne sofisticate ed eleganti, Rosa Cha che ha tratto ispirazione dalla diva brasiliana Elza Soares, La Perla e la leggenda del mare che riproduce stampe dei fondali marini.

Insomma, quella del 2010 sarà un’estate eclettica che vedrà in primo piano bikini e trikini, dalle stampe coloratissime o monocromatici dal viola al sabbia, non mancano gli interi spesso arricchiti da dettagli gioiello.

domenica, 13 luglio 2008

Ciao ha tutti miei cari lettori, oggi vi parlero della donna che ha cambiato il mondo della moda.
Coco Chanel (vero nome Gabrielle Bonheur Chanel; Saumur, 19 agosto 1883 – Parigi, 10 gennaio 1971) è stata una celebre stilista francese, capace di rivoluzionare il concetto di femminilità. Ha fondato la nota casa di moda che porta il suo nome, Chanel.
Seconda figlia di una coppia non sposata (Albert Chanel, venditore ambulante e Jeanne Devolle), trascorre un'infanzia molto umile e triste e rimane orfana: a dodici anni Gabrielle viene affidata ad un orfanatrofio ad Aubazine, gestito da religiose. A diciotto viene ammessa come convittrice in un collegio, il Notre-Dame, nel piccolo paesino di Moulins. L'unico vantaggio che questo istituto le portò fu che cominciò a cucire.

Il suo primo impiego lo trova come commessa presso un negozio di stoffe a Moulins, la Maison Grampayre. A venticinque anni conosce un uomo molto influente, che le cambierà la vita: l'erede di una dinastia di industrie tessili, Étienne Balsan, e diventa sua amante. Si trasferisce presso la sua tenuta, dove Balsan alleva cavalli, e diventa un'amazzone provetta. Chanel comprende che sarebbe potuta divenire molto ricca sfruttando il momento e soprattutto le amicizie influenti di Balsan, che le chiedevano di continuo dove lei comprasse i suoi deliziosi cappellini. Cappelli che Chanel creava da sola.

Muove così i primi passi nell'ambiente della moda come disegnatrice di cappelli nel 1908. Apre il suoi primo negozio a Deuville nel 1913, ed un salone di moda a Biarritz, nel 1915. La fama di Gabrielle cresce rapidamente, grazie al suo stile che esalta una donna dinamica e priva di etichette, e culmina con l'apertura di un negozio in Rue Cambon 31, a Parigi.

Nel 1921 Coco crea assieme ad Ernest Beaux lo storico profumo Chanel n°5, oltre ad altri come Cuir de Russie, Gardenia ed il n°22. La sua linea di accessori,tra cui ci sono scarpe, gioielli, borse, sciarpe e anche cinture, viene terminata nel 1929. Particolare importanza acquistano le bigiotterie, anche piuttosto vistose, indossate per contrasto su abiti dalla linea pura e minimalista.

Ma nella seconda metà degli anni trenta, la prima discesa: la crisi economica internazionale aveva ridotto le sue entrate e i tempi erano incerti e bui, tempi che presagivano lo scoppio della Seconda guerra mondiale. Nel 1936 viene chiusa fuori dal suo atelier dalle lavoranti che scioperano: Gabrielle, l'umile contadina, non può accettare un simile affronto. Afflitta anche dalle preferenze della stampa che ora preferiva il look eccentrico della sua eterna rivale, Elsa Schiapparelli, Chanel chiude la sua maison nel 1939, licenziando tutti i dipendenti. Si rifugiò a Vichy, dove assistette impotente al trionfo del New Look di Christian Dior, nel 1947.

Quando viene informata che le vendite del suo profumo (nonostante le dichiarazioni di Marilyn Monroe che dichiarava di andare a letto solo con una goccia di Chanel n°5) erano calate drasticamente, Gabrielle, a 70 anni compiuti, decise di rimettersi in gioco. Il 5 febbraio 1954, in Rue Cambon 31, Chanel presenta la sua nuova collezione, improntata palesemente sugli anni venti. La stampa la demolì definendo la sue creazioni un clamoroso fiasco: in realtà essi avevano visto il futuro e lo avevano scambiato per passato. Gli anni sessanta avrebbero richiamato per alcuni aspetti gli anni venti, ma nel 1954 solo Gabrielle Cocò Chanel lo sapeva. Nonostante questo iniziale insuccesso, grazie alla stampa americana, la stilista risalì sulla cresta dell'onda nel giro di due stagioni. È in questo periodo che nasce il suo famoso e intramontabile "tailleur".

Gabrielle muore a 87 anni, una domenica, nella sua suite all'Hôtel Ritz di Parigi. Attualmente la maison è presieduta come direttore artistico da Karl Lagerfeld.
Una grande perdita,nel mondo esiste altro che il lusso,ma la storia che ci fa capire come i più grandi stilisti si fornamo cosii!!!!!!!!!!!!1
Coco chanel sei nei nosti cuoriiiiiiii

venerdì, 06 giugno 2008

E’ la notizia più triste del mondo della moda, la morte di un mito come Yves Saint Laurent.
Lo stilista era chiamato "il ragazzo prodigio", già da piccolo si notava la sua passione e bravura nel disegnare vestiti, ai quali già applicava un tocco di classe e sportività.La sua vita e stata una delle più chic nel mondo della moda.
Lanciato da "CHISTIAN DIOR", con il quale comincia a lavorare a 17 anni ,dopo la sua morte fu chiamato a succedergli.
Nel 1962 Yves Saint Laurent lasciò Dior e fondò l'omonima etichetta (Yves Saint Laurent, spesso abbreviata YSL) insieme al socio Pierre Bergé.
Negli anni Sessanta e Settanta la firma godette del massimo prestigio.
Ma poi a susequirsi nel 1999 Gucci acquistò l'etichetta YSL,invece Tom Ford si occupava della collezione prêt-à-porte.
La casa di moda di YSL 2002 chiuse, Per quanto la casa non esista più, il marchio sopravvive ancora sotto l'egida di Gucci. Oggi, dopo il ritiro di Tom Ford, è lo stlista romano Stefano Pilati a firmare la linea di prêt-à-porter, Yves Saint-Laurent disegnava la linea di alta moda.
Saint Laurent ha creato uno stile unico, è stato per decenni simbolo dell'eleganza più raffinata e moderna che si basava in abiti di stile del tutto diverso dagli altri stilisti, che sono spesso ripetitivi. Yves è stato originale, innovatore e modernizzatore dell’ immagine femmile.

Ha fatto tutto o quasi tutto prima degli altri. Sua, decenni prima di Giorgio Armani, è stata l'intuizione di trasferire alcuni capi del guardaroba maschile in quello femminile: il blazer, la sahriana, lo smoking, il trench, il giubbotto di pelle,etc.
Concludo col dire che e stato l’unico stilista ad innovare e cambiare l’immagine del alta moda come non ha mai fatto nessuno, era anzi lui ad ispirare anche gli stilisti più famosi di tutto il globo.
Ci mancherà.
CLAUDIO Mazzola

martedì, 03 giugno 2008

Sono due gli appuntamenti legati alla Moda, di Roma attesi da tutti i professionisti del settore e non solo: Collezione Roma Moda Uomo e Roma Moda Donna. L'alta moda a Roma e' uno degli appuntamenti piu' attesi della capitale, e ad esso sono legati numerose manifestazioni, eventi, feste, che rendono Roma caotica ma piena di vita e di occasioni da non perdere!!!!!

giovedì, 28 dicembre 2006

Ciao a tutti Buon Natale.
ciao sono Claudio e volevo fare un sondaggio sui cantanti nazionali e internazionali.
Questi elencati sono i 10 cantanti che mi piacciono di più:

1) Beyonce
2) Laura pausini
3) Paris hilton
4) Giorgia
5) Anna tatangelo
6) Gigi d'alessio
7) Al bano
8) Luca dirisio
9) Jay-z
10) Tiziano ferro

a voi quali di questi cantanti vi piace?
rispondetemi nei commenti.
Ciao, grazie
Claudio mazzola da palermo ( ci tengo )

mercoledì, 06 dicembre 2006

ciao a tutti, sono Fabiola e volevo rispondere a claudio dicendo che secondo me, si è belli quando si ha un bel sorriso!

che ne dite?!!

martedì, 05 dicembre 2006

Ciao oggi si parla di modelle belle.
E bene si per mantenere la bellezza è necessario:
1) non truccarsi ma essere sempre al naturale
2) fare quello che ci si sente di fare
3) non fare mai colori nei capelli
4) essere sincere
5)mantenersi in linea(però non troppo magre)
riepilogo essere sempre naturali con un poco di trucco ma non eccessivo
e ricordate che la bellezze non si comprano con i soldi.
Per oggi è tutto ciao amici da palermo
e amici di iammonline
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