Lo stilista era chiamato "il ragazzo prodigio", già da piccolo si notava la sua passione e bravura nel disegnare vestiti, ai quali già applicava un tocco di classe e sportività.La sua vita e stata una delle più chic nel mondo della moda.
Lanciato da "CHISTIAN DIOR", con il quale comincia a lavorare a 17 anni ,dopo la sua morte fu chiamato a succedergli.
Nel 1962 Yves Saint Laurent lasciò Dior e fondò l'omonima etichetta (Yves Saint Laurent, spesso abbreviata YSL) insieme al socio Pierre Bergé.
Negli anni Sessanta e Settanta la firma godette del massimo prestigio.
Ma poi a susequirsi nel 1999 Gucci acquistò l'etichetta YSL,invece Tom Ford si occupava della collezione prêt-à-porte.
La casa di moda di YSL 2002 chiuse, Per quanto la casa non esista più, il marchio sopravvive ancora sotto l'egida di Gucci. Oggi, dopo il ritiro di Tom Ford, è lo stlista romano Stefano Pilati a firmare la linea di prêt-à-porter, Yves Saint-Laurent disegnava la linea di alta moda.
Saint Laurent ha creato uno stile unico, è stato per decenni simbolo dell'eleganza più raffinata e moderna che si basava in abiti di stile del tutto diverso dagli altri stilisti, che sono spesso ripetitivi. Yves è stato originale, innovatore e modernizzatore dell’ immagine femmile.
Ha fatto tutto o quasi tutto prima degli altri. Sua, decenni prima di Giorgio Armani, è stata l'intuizione di trasferire alcuni capi del guardaroba maschile in quello femminile: il blazer, la sahriana, lo smoking, il trench, il giubbotto di pelle,etc.
Concludo col dire che e stato l’unico stilista ad innovare e cambiare l’immagine del alta moda come non ha mai fatto nessuno, era anzi lui ad ispirare anche gli stilisti più famosi di tutto il globo.
Ci mancherà.
CLAUDIO Mazzola
Inviato da claudiomazzola alle 16:53. Categoria: Moda
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