E da molto che nn scrivo su questo sito,ma oggi colgo l'occassione x scrivere qualcosa.
in questi giorni sn stata a giffoni ad incontrare i miei amici di napoli palermo e lecce,e in più dei miei amici di eboli che hanno dormito in una casa li a giffoni x tre giorni,hanno fatto un seminario tra l'altro molto bello,parlando delle loro storie e delle loro vite,ed infattia a giffoni uscira un loro documentario,su questo documentario ci saranno delle interviste hai vip,delle interviste fatte nei tre giorni di seminario,ci saranno cose da vedere e nn solo da capire....
mi auguro che gli amici di napoli,palermo e lecce leggano questo mess,e spero sopratutto di rincontrarli a giffoni xchè fra nn molto inizia,un bacio a tutti in particolare a stefano,di giovanni,orlando e ad igniazio,che nonostante siano passati due anni ricordo ancora tutte le risate....ciaooooooooooooo da annaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa haaaaaaaaa dimenticavo saluti anche a chettina......

L’infinito di un’amore…
Cala il pensiero in queste pallide ore
mentre ascolto il cuore
riempire le pagine dei ricordi,
odo le parole dell’anima cosi
sottili e limpide,
come cascate d’aria che riempiono
gli spazi inutili della mia mente…
Ora che sono distesa tra queste acque
posso ascoltare il vento che
mi asciuga la pelle,
è lieve la carezza che mi sfiora
sottile e profumata come quella
di un bambino…
L’alta marea mi trasporta verso
orizzonti lontani pieni del mio corpo immobile,
mi spinge verso i colori forti della vita,
sarà l’amore racchiuso in questi attimi,
in questi finissimi momenti di eterna passione,
un incantesimo che si spezza e rompe le catene,
e dopo non c’è altro che sentimento,
non c’è altro che amore…
Lì è il cuore, la vela che riempie i respiri,
la nave che parte verso l’oceano,
portandosi il pulsare di due anime verso l’infinito
dove neanche le stelle possano raggiungerle,
solo alla luna è permesso di seguirle,
per garantirgli la luce più splendente,
per far si che i loro visi brillino,
per aiutarli a guardarsi negli occhi
e riempirsi il cuore di un’emozione,
pronunciando un dolcissimo ti amo
che libera l’infinito amore che essi provano…
ANNA PETRILLO \ AQUILA LIBERA
ciao a tutti sono vincenzo,
oggi 17/05/2008 siamo tutti riuniti nell'aula
computer e vi volevo raccontare quanto siamo stupidi,
perchè noi abbiamo un particolarità:"scrivere sui banchi".
io e la mia compagna terry siamo come 2 fratelli che ogni volta
ci scriviamo sempre che ci vogliamo bene e poi soprattutto siamo
come 2 angeli che viviamo in paradiso.
Inviato da vinmes90 alle 12:18. Categoria: Varie
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Il 30 Novembre si è svolto nella sala Mangrella presso il Complesso Monumentale San Francesco, il convegno conclusivo del progetto - percorso “MediaEducation” prima edizione. Tale progetto finanziato dall’Assessorato al Lavoro e alle Politiche Giovanili della Provincia di Salerno e realizzato dall’Associazione Onlus “L’Astronave a Pedali” di Eboli in collaborazione con il Centro di Accoglienza “Casa Betania” – Salerno.
I relatori della serata erano: il Coordinatore de “L’Astronave a Pedali” Raffaele Leso, il Coordinatore del Distretto Sociale “ S/10” dott. Antonio Nuzzolo, il Consigliere Regionale Dott. Gerardo Rosania e l’Assessore Provinciale al Lavoro e alle Politiche Giovanili Dott. Massimo Cariello, quest’ultimo è stato il promotore del progetto. I relatori durante la serata hanno toccato punti importanti, senza difficoltà si è riusciti a far passare il messaggio che l’appartenenza ad un territorio con le sue infinite qualificazioni geomorfologiche, ma soprattutto culturali e sociali è centrale per la definizione dell’identità di ogni soggetto ovvero è un arricchimento sia per il singolo che per la comunità. MediaEducation è stato un grande successo che ha visto raggiungere obiettivi importanti e traguardi inaspettati, nel settore della comunicazione e dell’inclusione socio-lavorativa. Attraverso le attività si sono raggiunti obiettivi importanti, la metodologia di riferimento è stata il lavoro per aree di intervento, cosi ad esempio per l’area “ Educazione e Senso Civico” si erano prefissi degli obiettivi generali in relazione all’età dei ragazzi del tipo: consapevolezza delle proprie azioni, avere la capacità di identificare gli ambiti di azione delle proprie scelte, sapere affrontare e sopportare la fatica delle proprie scelte. Questi obiettivi generali una volta contestualizzati, diventavano obiettivi specifici ovvero obiettivi più piccoli che come un vestito dovevano essere “cuciti sul bambino”.
Per arrivare a tali traguardi si è utilizzato di tutto, non si è lasciato nulla al caso.
E' iniziato Domenica 28 Ottobre il progetto '' L'unità della Solidarietà" iniziativa realizzata nell’ambito delle attività di Promozione del Centro Servizi di Volontariato della Provincia di Salerno, Sodalis CSVS.
Il progetto si basa sulla creazione e sull'allestimento settimanale di un'unita mobile all'aperto in cui si veicolano al pubblico informazioni sulle attività de "L'astronave a pedali" e del mondo dei volontari in generale.
A questa attività si affiancheranno momenti educativi e formativi con l'allestimento di uno spazio di aggregazione giovanile e uno spazio di consulenza al pubblico, destinato a rispondere ai bisogni di persone (minori, famiglie, anziani, disabili) con disagi di natura fisica, sociale, economica e culturale.
Grazie ad una iniziativa del centro servizi di volontariato della provincia di Salerno, Sodalis csvs, che, mettendo a disposizione delle associazioni della provincia impegnate nel terzo settore dei fondi utili a sviluppare alcuni importanti progetti, è partito, nella città di Eboli, il progetto “Riflessi in-volontari”.
Tale progetto è strutturato sull’importanza del volontariato per i minori coinvolti in processi di devianza o di disagio sociale, lo strumento principale individuato in questa nuova esperienza per evidenziare il ruolo fondamentale delle associazioni in queste problematiche è la telecamera, la realizzazione, cioè, di un corto-medio metraggio inerente a tali argomentazioni che dovrà concentrare l’attenzione sui rapporti educativi e personali tra volontari e minori.
"allasco" i faccioli e gli spioni le gatte addannate e le pecore smarrite!!!
(sfogo per un litigio a scuola)
by Vincy
Inviato da vinmes90 alle 17:14. Categoria: Varie
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Il ricco panorama artistico della città di Eboli si arricchisce di nuovi personaggi del tutto anomali ad un ambiente dove cultura ed istruzione sembrano indispensabili. Eppure, grazie ad una lodevole forza di volontà ed un forte carico di passione, cinque ragazzi del quartiere Pescara, zona da sempre considerata a rischio disagio, hanno avuto la capacità di emergere e dimostrare, ancora una volta, le grandi potenzialità di giovani che, seppur cresciuti in un ambiente ostile, possono incanalarsi in percorsi di vita ben più costruttivi da quelli ai quali il destino sembra averli orientati.
La musica, per l’ennesima volta, giunge in soccorso alle problematiche sociali di alcuni soggetti costretti a crescere in situazioni non conformi ad uno sviluppo sano e regolare dell’individuo, la musica come espressione di rivalsa nei confronti di una società distratta e superficiale, un’esperienza artistica nata dalle viscere del nulla e coltivata con allegria e spensieratezza, un esplosione di gioia e passione basata semplicemente sull’esigenza di evadere dalle pareti di un quotidiano malessere interiore, un senso elevato di marginalità tanto bruciante e fastidiosa da quasi annullare il concetto di autostima dal quale nessuno può prescindere.
Con l’ausilio importantissimo del responsabile della sala prova comunale, Gianni Belmonte, artista di notevole talento artistico con, evidentemente, spiccate doti di sensibilità e pazienza, il gruppo dei Piranha, composto da quei cinque irrequieti ragazzi del quartiere Pescara, è riuscito nell’impresa di conquistarsi un posto in una manifestazione musicale dedicata esclusivamente a gruppi emergenti e tenutasi il giorno 14 Settembre nel piazzale ferrovia antistante alla sala prova comunale.
Un obbiettivo, questo, raggiunto spiazzando ogni regola della realtà, prendendo in considerazione la totale o quasi estraneità dei ragazzi in questione al mondo delle musica, infatti, diventa davvero un impresa quella raggiunta dal gruppo e dal loro fidato “maestro” Belmonte, impresa meritevole di citazioni infinite e lodi interminabili.
Una soddisfazione molto gradita per gli operatori ed i responsabili dell’associazione onlus L’astronave a Pedali, i quali da tempo dedicano ogni loro sforzo ai minori del quartiere Pescara, lavorando sulle loro esigenze e cercando in ogni modo di garantirgli tutto l’affetto e l’amicizia di cui hanno un bisogno estremo.
Cosimo Avigliano
Il tempo scorre e lascia dietro di noi ogni sensazione, tutto si consuma senza fermarsi mai, ogni attimo brucia le percezioni dell’attimo precedente e fa si che sul cumulo di emozioni ce ne si aggiunga un'altra, l’ennesima….fino all’infinito!
Anche quest’anno il Giffoni Film Festival ha registrato il suo epilogo, tenendo fede ad ogni aspettativa creatasi nella mente e nel cuore dei ragazzi che lo avevano aspettato con ansia e passione, sono trascorsi i giorni regalando a tutti momenti di pura gioia e divertimento, amplificando al massimo il senso di libertà che domina in ognuno di noi, mettendo a disposizione spazi e strumenti per vivere in pieno una grandissima esperienza aggregativa, per trasmettere gioia e passione a bambini e ragazzi che nei giorni del Festival trovano la loro giusta dimensione.
Cinema, musica, arte, amicizia, amore, rispetto, impegno, responsabilità, interessi……queste sono solo alcune delle opportunità offerte dal gff ai ragazzi che hanno la fortuna di viverlo, opportunità miscelate con intelligenza e serietà dagli organizzatori e distribuite nelle strade di Giffoni, nella cittadella del cinema, nell’area concerti, nelle case dei cittadini che, dimostrando sensibilità e altruismo, hanno ospitato i ragazzi provenienti da altre regioni d’italia ed altre zone del mondo.
Giffoni, nel periodo del festival, raggruppa tutti i colori del mondo, 31 paesi vengono rappresentati nelle varie giurie, si confrontano culture ed esperienze, influendo decisamente sulle percezioni future dei ragazzi.
Insomma, ancora una volta il Festival del cinema per ragazzi, il più importante e rappresentativo del mondo ( continuano a ribadirlo gli addetti ai lavori ) ha saputo garantire delle risposte concrete, gli artisti coinvolti nell’evento sono stati tantissimi, non sono mancati personaggi di spicco di politica, affari, società, scuola e tanto altro…..non è mancato proprio nulla, come ormai da anni, di più non si poteva certo chiedere agli organizzatori!
L’ultimo giorno ha avuto vari protagonisti; il regista di fama mondiale Roman Polanski, l’attrice soubrette Anna Falchi, il produttore e presidente del Napoli Calcio Aurelio De Laurentis, il leader del gruppo Tiromancino Federico Zampaglione, il gruppo emergente P quadro e tanti altri!
Giffoni ed i suoi organizzatori meritano di essere ringraziati per aver saputo dimostrarsi all’altezza della fama che si sono conquistati con fatica e serietà…..un arrivederci di cuore all’anno prossimo è il minimo che sia noi che i ragazzi possiamo fare….Grazie!
Cosimo Avigliano
Evidentemente il direttore artistico del Giffoni Film Festival deve aver studiato medicina prima di scegliere la carriera da manager degli eventi!
Sembrerebbe assurdo, ma i fatti verificatisi nella penultima serata nell’area concerti del gff fanno presumere tale eventualità.
Infatti, causa un improvviso stati influenzale dell’artista di turno ad animare il venerdì di Giffoni; Samuele Bersani, gli organizzatori si sono ritrovati a dover rimediare in tutta fretta a questa mancanza. Considerata la fama conquistatasi in questi anni dal Festival, obbiettivo raggiunto con serietà, impegno e devozione, non si poteva certo deludere i tanti appassionati e curiosi che erano giunti in massa per vivere un'altra serata magica.
I problemi, però, vanno risolti al pi presto, non ci si possono permettere recriminazioni o superficialità, lo spettacolo deve sempre continuare, ad ogni costo, quindi, accettando con calma gli scherzi influenzali del destino, si è immediatamente provveduto a trovare una soluzione, cambio di programma in corsa e via, più veloci della luce.
E siccome di necessità se ne deve sempre fare virtù, ecco che, considerato il denso programma dell’ultima serata ed il vuoto da colmare nella penultima, si è pensato di anticipare la serata danzante prevista, di solito, nell’ultimo giorno del Festival.
Musica House proposta dai dj di Radio Ibiza solo ed esclusivamente per i ragazzi del Giffoni Film Festival, un tripudio di suoni e luci che, come ogni anno, travolgono e stravolgono i giovani presenti nell’area concerti.
Il festival si avvia al suo epilogo anche questo anno, nemmeno questa volta ha deluso le attese, anzi, la sua organizzazione è migliorata perfezionandosi in alcuni aspetti cruciali, sono stati effettuati lavori di ampliamento nella cittadella, si è cercato di tenere conto di ogni minimo particolare, insomma, sempre di più questo festival piace e coinvolge…..tanto che, soprattutto i giovani, pensano già a come sarà il prossimo Giffoni Film Festival.
Cosimo Avigliano
Soprattutto divertimento e spensieratezza nelle strade e nell’area concerti di Giffoni, la simbiosi tra cultura del cinema per ragazzi ed i momenti di vera gioia continua ad essere la costante di questo festival.
Giffoni, nel periodo della rassegna, diventa come una specie di paese dei balocchi dove ogni cosa rappresenta divertimento e senso di piena libertà, per le strade del paese salernitano e nella cittadella scorazzano minori di ogni età, di ogni nazionalità, di ogni religione, bambini e bambine diversi per cultura, ma uniti dalla voglia di stare insieme e di vivere fino in fondo una importantissima e meravigliosa esperienza.
Nessuno dei ragazzi e ragazze che hanno assaporato il gusto del gff riesce poi a dimenticare quei magici giorni di allegria, ogni anno di più il festival conquista un posto nel cuore dei bambini e degli adolescenti che hanno avuto la fortuna di essere sfiorati dal dolce vento della passione e della libertà offerte dal gff, il suo fascino avvolge, conquista, inebria….
Anche la serata di Giovedì ha proposto degli ottimi motivi di divertimento, gli ospiti sono stati, come al solito, all’altezza della situazione ed hanno contribuito energicamente a rendere la giornata fantastica.
Emozioni regalate dal bravo Fabrizio Moro che con la canzone vincitrice del Festival di Sanremo giovani “Pensa” e con altre canzoni del recente disco ha strabiliato il pubblico ed acceso innumerevoli luci all’interno dell’anima di ognuno, emozioni ribadite dalle sonorità rockettare del gruppo “Female” e rapite, strapazzate e fatte esplodere da una delle esibizioni più travolgenti di questo Festival…..quella del gruppo Banda Bardò!
Proprio questo gruppo capostipite della musica indipendente ha trasmesso ai presenti una voglia incontrollata di muoversi come molle e divertirsi, l’area concerto era diventata un tripudio di allegria ed amicizia, come dovrebbe accadere sempre e non solo in un concerto.
Insomma, anche il giovedì è passato lasciando il segno nella mente di piccoli e grandi, restano appena due giorni alla fine dell’evento e già si percepisce nell’aria l’inevitabile malinconia di chi ha imparato ad amare Giffoni e le sue tante attrazioni.
Cosimo Avigliano