giovedì 24 settembre 2020
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La notte dei bimbi sperduti

La notte dei bimbi sperduti

La notte dei bimbi sperduti.

Nelle puntate precedenti: il nbc si riunisce in una serata sperimentale tutta casalinga “La notte dei racconti”.
Angelo e Marina,offrendosi gentilmente nell’aprire la loro casa a dei “bimbi sperduti” come noi,ci accompagnano in una sera di magici e ‘mangerecci’ momenti artistici in compagnia di special guest direttamente dalla carta stampata: da Hugo con le sue riflessioni sulla coscienza a Stefano Benni per farci sorridere coi suoi intrighi kitsch/amorosi e il canto dei tonni, dalle poesie di Baudelaire e Salinas alla semplice e tenera storia di un fiocco di neve, raccontata dalla “Wendy” Marina ❤ fino all’esordio luminoso delle nuove proposte (Angelo e Alessio) che non sono solo a Sanremo.
Tutto decorato dalle emozioni a cuore aperto dei partecipanti, scaturite nella seconda parte della serata.
Ispirati dalle melodie suonate al piano da Angelo, in 20 minuti abbiamo partorito le nostre “newbooknotes”.

Per chi non mi conosce, mi chiamo Roberta, ho 27 anni ed è stato bello stare con voi. Grazie per l’accoglienza, i sorrisi, le foto e tutto ció che è servito a scrivere questa nuova pagina di vita.
Un grazie particolare va ad Alessio per avermi coinvolta a scatola chiusa, per la sua attenzione e tenerezza pur non conoscendomi. E a qualcuno che pur assente ha contribuito involontariamente alla mia presenza…
Porto con me la malinconia e la voglia di amare di Francesca, espressa in poche righe e poche note di “My Immortal” suonate al piano, la freschezza di Barbara ed Elisa, da cui spero di ascoltare la famigerata imitazione di Iago.
La voce di Alessio, disteso “Come un bambino” sui cuscini ad ascoltare le storie…come il Piccolo Principe sull’erba…
La stizza di Fabio contro i gatti, e la voglia di appartenenza, di trovare una identitá ferma…forse propria delle anime più sensibili e peró non tanto complicate in fondo…solamente più assetate.
Chiedo scusa a chi non ho memorizzato bene e spero di lasciarvi qualcosa da portare nel viaggio della vita con voi.
Che sia un libro di poesie, una torta o un disegno, una stretta di mano o una figuraccia (solo una?) come presentarsi a due ragazze estranee pensando fossero con noi. Questa era doverosa.
Come dice spesso un fraticello che conosco: “Ci ritroviamo”❤

Stay on book!

Roberta Di Fiore