lunedì 28 settembre 2020
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Cinico Presepe

Cinico Presepe

Cinico Presepe.

E’ arrivato dicembre, con il suo odioso carico insopportabile dei regalini, degli alberi di Natale, del traffico impazzito con tutti a fare shopping,  insomma stanno arrivando le feste e con queste la solita richiesta della mia dolce metà:

– Amore, me lo fai il Presepe? E anche stavolta  so che dovrò accontentarla.

– Dai, piccolo piccolo.  La capanna , la sacra famiglia, l’asinello, il bue,  i re magi, qualche pastorello con le sue pecore e un fuocherello,  la lavandaia con i  panni stesi, una fontanella, un giudeo, lo spaventato, il dormiente, qualche palma, un paio di galline, un laghetto, un cagnolino e tante, tante lucette.

Anno dopo anno la mia condanna. Va bene lo farò anche stavolta!  Apro gli scatoli e comincio a sistemare la base , la capanna, le luci. Tutti i personaggi cominciano a scorrere  nelle mie mani; li odio, il mio desiderio più grande sarebbe tirandoli fuori dagli scatoli trovare:

– I Re Magi legati imbavagliati e impalati;

– il Giudeo che violenta la lavandaia;

– la taverna, dove tutti stanno banchettando, divorando asinello e bue;

– lo Spaventato in preda ad un infarto;

– il Dormiente, beh quello potrebbe pure continuare a dormire;

Insomma una bellissima ecatombe!

Poi mi capita tra le mani il personaggio più odioso: Il Pastore. che cretino, con una pelle di pecora sulle spalle, un bastone in mano, con gli occhi fissi al cielo intento a seguire il cammino della stella cometa, e le pecore e il cane a seguirlo, e seguendo la stella cometa arrivano nel deserto.  Ora vorrei capire: ai Magi, in esempio, un angelo ha detto di seguire la stella cometa, per trovare il bambinello, ma il pastore perché la sta seguendo, che non sa niente, cosa pensa di trovare dall’altro lato, un paio di castrati in omaggio come dono natalizio?

Scimunito! Invece di guardare la stella cometa perché non bada dove porta le pecore a pascolare, nel deserto cosa gli farà mangiare la sabbia?

Ma quest’anno una cosa nuova ce la voglio fare, tutta di testa mia. Ci voglio mettere Santa Rosalia con quel teschio senza la mandibola inferiore  in mano che spaventa tutti e Santa Lucia, con in mano un bel vassoio pieno di arancine al cioccolato, con tanti bambini attorno, e lei che  le bagna nello zucchero e le dona. almeno facciamo una cosa diversa!

Però un quesito me lo sono sempre posto: secondo i vangeli, la Madonna alla nascita di Gesù aveva 14/15 anni, perché in tutte le statuine dei presepi ne dimostra almeno 30?

Roberto Ardizzone